eTwinningDay, dieci anni di scuola online con l’Europa
Il 7 Maggio ci siamo riuniti nel giardino “Laura Conti” in via Carlo Alberto, per festeggiare i dieci anni di eTwinning. Per noi è stata una grande festa, conosciamo bene il progetto.
Dalla prima classe della scuola primaria sviluppiamo progetti eTwinning ed abbiamo avuto modo di conoscere molti compagni europei ed anche di nazioni extraeuropee. Sfogliamo l’ebook ….. troviamo anche i progetti realizzati dagli altri alunni negli anni prima del nostro arrivo alla scuola primaria!
Ringraziamo il Direttore dell’ECO Mario Lamboglia per aver dato visibilità al nostro lavoro, la Dirigente, l’Assessore alla cultura del comune di Lauria, gli Insegnanti e tutti i compagni che hanno partecipato.
Puliamo il mondo
L’undici settembre è iniziata la scuola. Il 26 settembre abbiamo fatto la nostra prima uscita. Ci siamo recati nella villetta vicino alla scuola per pulirla. Siamo stati invitati da Lega Ambiente. In questa occasione abbiamo conosciuto l’ assessore alla pubblica istruzione, il vice sindaco, un giornalista, un pittore della Street Art. Durante questa manifestazione, la villa è stata intitolata a Laura Conti, una donna famosa per la difesa dell’ ambiente. Quando siamo arrivati nella villetta, ci siamo seduti, abbiamo risposto ad un test, abbiamo ascoltato la preside, l’ assessore e il vice sindaco che ci hanno parlato dell’ importanza della tutela dell’ ambiente. Dopo, abbiamo usato il kit con l’ occorrente per pulire che ci era stato dato. Ci siamo divertiti a raccogliere i vari tipi di rifiuti compresa l’ erbetta, che poi abbiamo selezionato e messi negli appositi contenitori. Alcuni di noi giocavano con le lumache e con i vermi, altri hanno risposto alla intervista del giornalista dell’ ECO, altri hanno seguito le spiegazioni del pittore sulla tecnica della Street Art. Abbiamo partecipato per l’ intera giornata con la sola interruzione del pranzo. E’ stata un’ esperienza bellissima.
Donato
Siamo in quinta!
The Legends of Our Regions
Ragazzi siamo ad agosto! Anch’io come voi sto facendo i compiti. Ho tante cose da fare, la cosa più importante, però è aggiornare il nostro blog, da settembre lo farete voi, promesso! Se per caso passate da queste parti, guardate l’ebook del progetto Comenius. Resto in attesa dei vostri commenti.
Ed ecco il bel film in inglese realizzato a fine anno sempre per il progetto Comenius.
Monitoraggio didattico
Siamo alla fine dell’anno scolastico. Abbiamo fatto molto lavoro e sviluppato più di un progetto. Rispondi a questo monitoraggio ti permette di fare il punto della situazione e riflettere sul lavoro svolto.
Il percorso dell’acqua
Il 30 aprile 2014, abbiamo fatto un viaggio d’istruzione con la quarta A e i bambini di quarta della scuola primaria Valter Limongi.
Abbiamo visitato le sorgenti del fiume Torbido, affluente del fiume Noce che sfocia nel mar Tirreno all’altezza di Maratea.
Con l’aiuto delle guide abbiamo visitato il luogo della sorgente e il luogo dell’acquedotto da dove partono i tubi che portano l’acqua nei comuni di Nemoli, Lauria, Maratea, Rivello, Trecchina e Lagonegro. I due geometri dell’acquedotto lucano ci hanno spiegato tante cose: come si disinfetta l’acqua, come sgorga l’acqua dal terreno, il fenomeno dei pozzi artesiani, e ci hanno raccomandato di non sprecare l’acqua. Abbiamo avuto un compagno speciale che si chiama Teddy che è un orsacchiotto che sta viaggiando in tutti i paesi che partecipano a un progetto di gemellaggio europeo: “TAKE CARE OF TEDDY BEAR”.
Dopo abbiamo visto le sorgenti del lago Sirino e abbiamo visto anche l’acqua sgorgare dal terreno, però c’era la nebbia e era pieno di pozzanghere.
Con il pulman ci siamo spostati dalle sorgenti del fiume Torbido alla foce del fiume Noce che si trova a Castrocucco. Abbiamo verificato se era una foce a delta o a estuario e siamo stati anche molto sorpresi quando abbiamo visto la foce del fiume.
Dopo pranzo abbiamo visitato la capitaneria di porto di Maratea e il maresciallo Tarantino ci ha spiegato a cosa serviva il porto anche se noi già lo sapevamo, però ci ha spiegato anche quali erano le barche da diporto che sono quelle che vengono utilizzate per svago, e quali erano i pescherecci che sono delle barche usate per pescare i pesci nel mare, e ci ha spiegato anche con quali reti.
Abbiamo avuto la fortuna che non ha piovuto!
Cinquantenario della nutella
Campionato regionale di scacchi
La giornata della memoria
In questi giorni abbiamo lavorato sulla “Giornata della memoria”.
Abbiamo visto:
Abbiamo ascoltato:
La Canzone Del Bambino Nel Vento (Auschwitz)
di Francesco Guccini
Son morto con altri cento, son morto ch’ ero bambino,
passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento….
Ad Auschwitz c’era la neve, il fumo saliva lento
nel freddo giorno d’ inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento…
Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento…
Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento…
Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento…
Io chiedo quando sarà che l’ uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà…
Io chiedo quando sarà che l’ uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà..
Abbiamo letto alcune le leggi razziali emanate in Italia. Queste leggi stabilivano l’inferiorità della razza ebrea e prevedevano molte restrizioni tanto da rendere impossibile la vita degli ebrei. In un primo momento gli ebrei furono individuati e schedati, arrestati e isolati nei ghetti. Dal 1942 furono deportati nei campi di sterminio.
Ecco alcune leggi:
Espellere gli ebrei dalle scuole (2 settembre 1938),
Vietare i matrimoni “razzialmente misti”, cioè fra ebrei e non ebrei
Espellere gli ebrei dagli impieghi pubblici e dal Partito nazionale fascista
Limitare il loro diritto di proprietà (7-10 novembre 1938), cioè appropriarsi dei loro beni
Espellere gli ebrei dall’esercito e dal complesso delle attività culturali (fine 1938),
Impedire loro di lavorare (dal 1939 in avanti), ecc.
Alcune di queste leggi interessavano anche i bambini:
– furono create delle scuole speciali per i bambini ebrei
– i loro insegnanti potevano essere solo ebrei
– era vietato ai bambini e ai ragazzi ebrei frequentare le scuole italiane
– gli insegnanti ebrei non potevano insegnare nelle scuole italiane
Abbiamo letto:
SE QUESTO E’ UN UOMO
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi alzandovi;
ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
Primo Levi









